Notiziario - news (a cura di Paolo Lodigiani)

Newsletter

Ormai da qualche anno abbiamo anche noi un notiziario (una newsletter, per dirla con un termine più aggiornato), che inviamo via e-mail a clienti, amici e simpatizzanti. Non è una ripresa del nostro vecchio bollettino “L’approdo”, che fino a qualche anno fa inviavamo per posta (e di cui potete leggere qualche estratto nella sezione articoli) e che era molto apprezzato dai lettori ma un po’ impegnativo da scrivere e predisporre; la newsletter attuale è una comunicazione più agile ed essenziale, che si propone di comunicare ai potenziali interessati in tempo reale tutte le novità e le iniziative della B.C.A. - Demco. Ci sembra un modo efficace per migliorare il colloquio con il nostro pubblico e ci farebbe piacere che lo scambio fosse reciproco: ogni riscontro o commento da parte dei destinatari ci è gradito. Se è accompagnato dall’ordine di un nostro prodotto tanto meglio ma lo scopo non è (solo) questo: ci interessano anche le vostre osservazioni, i suggerimenti e perfino le critiche. Saranno tutti presi in considerazione. I destinatari della newsletter sono stati scelti in gran parte prendendone i nomi dai registri di e-mail in arrivo e dagli indirizzi di chi ci ordinato libri o piani ma siamo sicuri di aver con questo criterio di scelta tralasciato molti indirizzi di possibili destinatari. Se non ricevete la newslwetter e desiderate essere inclusi nella nostra e-mail basta che ci inviate il vostro indirizzo e-mail e provvederemo a inoltrarvi i notiziari via via che li prepareremo. I testi delle newsletter sono riportati qui di seguito. Seguono alcune altre notizie che già erano presenti nelle nostre news e che, pur non essendo recentissime, sono ancora valide e riteniamo possano interessare i lettori..

N.6 febbraio 2012
N.5 maggio 2011
N.4 luglio 2009
N.3 luglio 2008
N.2 aprile 2008
N.1 febbraio 2008



Il Cantiere del Legno




E' iniziata due anni fa e prosegue proficuamente la nostra collaborazione con Il Cantiere del Legno, un giovane e dinamico cantiere che sorge nell'entroterra di Rimini e che, oltre a realizzare coperte e interni in legno per barche, propone due motoscafi veloci da noi disegnati.
Si tratta di un fisherman di 7,5 m (Fisherman 23) studiato per la pesca sportiva ma adatto anche a gite giornaliere in famiglia, e di un runabout (Elyma 23 Elegance) veloce, dalle linee classiche e filanti, destinato a una clientela d'élite, esigente e raffinata ma allo stesso tempo competente, in grado di riconoscere i materiali di qualità e di apprezzare un ”oggetto” di valore prodotto artigianalmente e curato nei minimi dettagli.

Per avere ulteriori informazioni su questi motoscafi, la cui progettazione è stata seguita in particolare da Matteo Costa, potete visitare il sito www.ilcantieredellegno.com oppure richiederle direttamente al cantiere all'indirizzo info@ilcantieredellegno.com


El Niño




El Niño è una deriva per ragazzi di quasi 3 m, progettata da Matteo Costa. E' la prima deriva che si propone di colmare la mancanza di un singolo - propedeutico agli skiff - in grado di completare il ciclo di preparazione dei giovani atleti che dall'Optimist si avviano verso le classi più impegnative.
Si tratta in realtà di uno skiff puro, sebbene dimensionato per un utilizzo in sicurezza da parte di giovani, che permette di abituarsi gradualmente alle tecniche e alle modalità di conduzione delle vere derive acrobatiche.
Il progetto è nato dalla collaborazione di Matteo Costa con il professor Andrea Ratti e con il Master in Yacht design del Politecnico di Milano. L'imbarcazione verrà prodotta in serie dal cantiere Nautivela di Milano a partire da quest'estate. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.elninoskiff.com.

El Niño può essere visto e provato in acqua in occasione della manifestazione Midro, dedicata alla nautica ecosostenibile che si terrà all'Idroscalo di Milano il 6, 7 e 8 maggio 2011.



BCA: Barche con America Latina




L'iniziativa senegalese ci ha consentito di sviluppare una preziosa esperienza sulla possibilità di collaborare nel settore nautico con i paesi in via di sviluppo. E' proprio a seguito di tale esperienza che ci è stata richiesta una collaborazione per un progetto di caratteristiche analoghe ambientato in Bolivia, più precisamente sul lago Titicaca, il più alto lago del mondo. Si tratta di un bacino di notevoli dimensioni (22 volte più del lago di Garda) che si stende fra Bolivia e Peru a 3800 m di altezza sul livello del mare. La richiesta ci è giunta da una missione che opera sul versante boliviano del lago e che ha da tempo avviato un'attività di artigianato e costruzione in legno con le popolazioni locali.
Il responsabile della missione, l'entusiasta e dinamico padre Leonardo Giannelli, ha pensato che un progetto di ampio respiro, come la costruzione di una o più barche, non solo avesse un grande valore formativo, ma consentisse anche di avviare un'attività di affitto con un certo rientro economico.
Abbiamo aderito più che volentieri all'iniziativa e confessiamo che a incoraggiarci non sono stati solo i suoi contenuti umani e sociali ma anche la curiosita di progettare una barca destinata a navigare in un ambiente assolutamente unico: un vero e proprio mare avvolto in un'atmosfera magica e rarefatta (non solo metaforicamente, dal momento che l'aria ha una densità del 40% inferiore di quella al livello del mare).
Stiamo sviluppando allo scopo il progetto di un multiscafo a vela di linea moderna studiato per il trasporto dei turisti. TITICAT è un catamarano a vela di 8,5 m che verrà costruito con le tecniche moderne dello strip-planking. Presto aggiungeremo il catamarano tra i nostri progetti in catalogo, apportando quelle modifiche che lo rendono adatto a essere usato anche in un ambiente e con uno scopo diverso da quello originale.




Carlo Sciarrelli al Civico Museo del Mare di Trieste

Il 5 ottobre 2007, a un anno dalla scomparsa di Carlo Sciarrelli si è inaugurata nel Civico Museo del Mare di Trieste una mostra dedicata al grande progettista nautico. L’idea è nata da un gruppo di amici ed estimatori che desideravano dedicargli un affettuoso omaggio, è stata raccolta e incoraggiata dalle autorità cittadine e sta raccogliendo un grande successo di visitatori. Vi sono esposti molti modelli delle sue barche più famose, documenti inediti, fotografie, una selezione di progetti originali e anche alcuni suoi oggetti personali: i libri preferiti, gli strumenti di lavoro, la lista autografa di tutti i suoi progetti con l’indicazione degli asterischi con cui premiava quelli più riusciti. Molto interessanti alcuni filmati (fra cui “La barca di Dio”, girato dalla RAI e il filmato della Lectio Magistralis tenuta in occasione del conferimento della laurea Honoris Causa) in cui Sciarrelli parla delle sue barche con l’acume, la vivacità e l’originalità che gli erano propri. La mostra, curata da Comunicarte di Trieste, rimarrà aperta fino al 2 dicembre 2007. Chi lo desidera può richiederci il catalogo, un bel libro illustrato che fornisce una panoramica completa dell’attività di Sciarrelli con molte fotografie, piani di barche e con scritti di Guglielmo Danelon, Enrico Buschi, Paolo Lodigiani, Davide Battistin e Federico Lenardon.



Una barca per l’Università progettata da
Matteo Costa



Dal 21 al 23 settembre 2007 si è tenuta nelle acque di Porto Santo Stefano all’Argentario la regata “Mille e una vela per l’università”. L’iniziativa nasce da una sfida lanciata dall’Università degli studi Roma3 che oltre un anno fa ha proposto come tema di studio a un gruppo di studenti la realizzazione di una deriva in doppio di 4.60 m in legno. Da qui è nato l’idea di proporlo anche ad altre università desiderose di confrontarsi, stabilendo delle vere e proprie regole di stazza. La sfida è stata raccolta da 6 università fra cui il Politecnico di Milano, Facoltà di disegno Industriale, che ha preparato due imbarcazioni, Technĕ e Polis. Entrambe le derive sono state progettate da Matteo Costa, che i nostri clienti conoscono per aver cofirmato molti dei più recenti piani di costruzione della B.C.A.-Demco Kit. Lo stesso Matteo, con la collaborazione di altri studenti ha costruito una delle due barche. Anche gli equipaggi, costituiti da uno studente e una studentessa, sono stati selezionati all’interno del Politecnico di Milano. La barca, uno skiff a doppio trapezio costruito in parte in legno modellato e in parte in cuci e incolla, varata la settimana prima della regata,si è rivelata velocissima e le due barche di Milano hanno dominato le regate di Porto Santo Stefano. Unendo l’utile al dilettevole Matteo ha presentato come tesi di laurea la progettazione della barca e anche la barca stessa, esposta all’ammirazione di studenti e docenti. Naturalmente la laurea è stata brillantemente conseguita. Complimenti a Matteo innanzitutto, a quanti hanno collaborato al successo (fra tutti citiamo i timonieri delle due barche Adriano Guarnieri e Davide Lupo Conti) e un plauso ai docenti di Roma3 e del Politecnico, che hanno saputo cogliere l’alto valore formativo e didattico rappresentato da un’iniziativa di questo tipo. Per vedere in dettaglio la costruzione della barca potete consultare la galleria fotografica sottostante:
skiff in progress



Maestri dello Yacht Design

NUOVO LIBRO E’ uscito un nostro nuovo libro, “Maestri dello Yacht Design” che per vari motivi ci fa piacere segnalare e consigliare ai nostri affezionati lettori: - il libro raccoglie degli scritti di Gian Marco Borea d’Olmo, il fondatore dei Venturieri, grande uomo di mare e appassionato di cultura nautica scomparso nel 2000, un vero amico che ha seguito sempre con grande simpatia e entusiasmo le nostre attività, pienamente ricambiati da parte nostra nei confronti delle sue. Il libro è anche un omaggio alla sua memoria - è un omaggio anche alla memoria di un altro grande maestro della nautica da poco scomparso, Carlo Sciarrelli, a cui ho dedicato, con vivo rimpianto per la sua figura, un capitolo del libro - il libro è una miniera di informazioni sui grandi della progettazione del passato. Non si può definire una rassegna completa in quanto mancano alcuni dei grandi nomi ma nel complesso fornisce un quadro molto ampio della storia della progettazione nautica. I protagonisti sono presentati anche nei loro aspetti umani, raccontandone la vita oltre alle opere, nello stile semplice e colloquiale con cui Gian Marco Borea sapeva trasmettere la sua immensa cultura nautica ai suoi allievi e amici “venturieri” - abbiamo aggiunto varie nuove illustrazioni fra cui in particolare una serie di belle fotografie a colori di Paolo Maccione - al libro hanno collaborato con la loro iniziativa o con il loro contributo vari amici, fra cui in particolare l’associazione “I Venturieri” da cui è partita l’idea del libro e che cercano, con la loro attività, di tener vivo il ricordo e la lezione di Gian Marco Borea. La prima presentazione del libro è stata fatta a Venezia presso il loro stand all’Arsenale di Venezia in occasione del Salone Nautico di Venezia tenutosi fra il 17 e il 23 marzo (vedi sito www.venturieri.it).



La barca nel mito

“La barca nel mito” è stata la nostra principale novità editoriale nel 2006. Il libro è il frutto di una lunga e appassionata ricerca che sta proseguendo nell’esplorare altri temi legati alla cultura del mare e delle barche e speriamo quindi che esso sia seguito da altri volumi di analogo argomento. L’accoglienza della critica è stata molto buona: il libro, uscito nel giugno del 2006, ha avuto recensioni autorevoli e molto positive sui principali quotidiani ed è stato selezionato come finalista in due premi letterari. Mentre lo si vende abbastanza bene nelle librerie in cui è presente i nostri tradizionali clienti che acquistano per corrispondenza non ci hanno sommersi di ordini. Forse sono più interessati agli aspetti tecnici delle barche che a quelli culturali. Se è così lo deprechiamo: siamo convinti che la barca è anche cultura, non solo tecnica. Leggere i racconti delle navigazioni mitologiche forse non aiuta a costruire meglio le barche o a renderle più solide e veloci, ma è comunque un buon modo per continare a pensare ad esse e aggiunge un ulteriore fascino alle molte gioie che già si ricavano dal navigare.

Notizie dagli amici

Riserviamo come sempre uno spazio del nostro notiziario alle attività; di vari interlocutori con cui collaboriamo o di cui semplicemente condividiamo la passione per il mondo delle barche. Per ragioni di spazio dobbiamo essere sintetici ma forniamo le coordinate che permettono a chi fosse interessato di avere maggiori informazioni. Ci scusiamo se qualcuna delle segnalazioni ricevute e che avremmo voluto menzionare può esserci sfuggita: nel caso comunicatecelo e provvederemo a rimediare nei prossimi aggiornamenti del nostro sito.

Dato il nostro interesse per la cultura del mare segnaliamo volentieri l’apertura all’interno del sito www.ilmarinaio.com (che già era presente fra i nostri siti con il nome di www.nautistore.it ) di una speciale sezione dedicata all’editoria nautica, in cui si trovano recensioni e commenti di libri di nautica ordinabili online. La sezione è a cura di Simone Perotti, che, oltre ad essere uno scrittore molto originale e brillante, è anche un appassionato di barche e di mare. Il protagonista di un suo straordinario romanzo, “Stojan Decu, l’altro uomo” fra le sue mille identità ha anche quella di costruttore di barche. Recentemente è uscito un suo bel romanzo di mare "L'estate del disincanto" edito da Bompiani.
Difficile parlare in breve di questi romanzi: meglio leggerli o quantomeno cercarne un “assaggio” sul sito dell’autore www.simoneperotti.it .



Il CANTIERE ALTO ADRIATICO propone una deriva classica in legno, il Feather 14', con randa portoghese e bompresso. E' un barchino molto raffinato e magistralmente costruito, secondo le tradizioni del cantiere. Insieme al progettista Federico Lenardon ho fatto un breve giro davanti a Duino con un venticello capriccioso ma divertente apprezzandone le prestazioni e la vivacità.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.cantierealtoadriatico.it

Segnaliamo il cantiere PAJNIK BOATS di Belgrado che abbiamo avuto modo di visitare in varie occasioni. Belgrado, pur lontana dal mare, è attraversata da due grandi fiumi, la Sava e il Danubio, e vi si è sviluppata una vivace attività nautica, con regate organizzate dai locali circoli velici. È particolarmente diffusa la classe Micro e Pajnik ha realizzato gran parte dei Micro presenti in Serbia. Ne ha anche esportati vari, fra cui uno in Italia (lago di Como).

ROCCO SIRAGUSANO è un appassionato messinese di multiscafi con alle spalle una lunga esperienza di navigazione che ha progettato una serie di catamarani e trimarani di varie dimensioni che propone a cantieri o a costruttori dilettanti. Nella figura sono rappresentati il catamarano da 33 piedi e il trimarano da 40 piedi, ammiraglie della flotta. Sul suo sito www.siroc33.it i progetti sono ampiamente illustrati e documentati. A chi desidera ulteriori informazioni fornisce un CD ancora più dettagliato.


La casa editrice Iperborea, specializzata nella letteratura nordica e dei paesi scandinavi, ha in catalogo vari libri di argomento marinaresco: segnaliamo in particolare le opere di Björn Larsson, ottimo marinaio e grande appassionato di vela, fra cui “Il cerchio celtico”, “La saggezza del mare”, “Il porto dei destini incrociati”. La postfazione di queste opere è di Paolo Lodigiani.
Fra le recenti pubblicazioni di Iperborea di argomento marinaresco segnaliamo “L’idrografo” dell’olandese Allard Schroder. Per informazioni www.iperborea.com

 

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